IL DESIGN DELL’ INTERFACCIA

Testo pionieristico sui linguaggi della comunicazione interattiva e le prospettive dell’ergonomia cognitiva (Human-Computer Interaction), adottato nel corso di Ergonomia e Progettazione, Corso di Laurea in Disegno Industriale dell’Università di Roma La Sapienza. Oggetti quotidiani sempre più complessi e interattivi; strumenti di lavoro e utensili sempre più caratterizzati da componenti microelettroniche; stazioni di lavoro e di controllo sempre più automatizzate. Eppure il disagio dell’utente, l’incapacità dell’operatore, la difficoltà di interpretazione immediata di certi funzionamenti o gli errori, rendono evidente un problema di gestione o, semplicemente, di comprensione dei meccanismi. Che cosa rende difficile questo approccio? E’ sufficiente credere che l‘innovazione tecnologica sia semplicemente una questione di funzionalità operativa del software? Quale è il nuovo ruolo del design?
Fra gli argomenti: Il significato di interfaccia / La memoria e la comprensione / Come pianifichiamo le nostre azioni / Interpretazione degli oggetti d’uso / Rapporto fra comandi e funzioni / Dall’interfaccia alla realtà virtuale.

John Maeda, 2004

«Nel corso degli anni, i miei insegnanti mi hanno criticato per il salto tra i campi di attività e gli interessi (…). Sono riuscito a mantenere la rotta grazie a un pezzo di saggezza trasmessami dal leggendario designer e artista Takenobu Igarashi, che ha spiegato che la vita potrebbe essere vissuta come un’ampia ricerca, a Oriente come a Occidente, per la conoscenza».